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FREEBSD SCARICARE

Posted on Author Faushicage Posted in Ufficio


    Guarda prima qui per scoprire qual è l'ultima versione di FreeBSD. Per favore leggi la guida di installazione prima di scaricare l'intera. Puoi usare l'utility pkg_add(1) per installare un package di FreeBSD da un file locale o da un Scaricare un Package Manualmente e Installarlo da Locale. Un utente Windows può tentare d'installare PC-BSD o FreeBSD con .. Su FreeBSD Gnom3 ha qualche problema ed inoltre non è possibile scaricare via. La potente app AnyDesk per FreeBSD ti connette facilmente per un accesso remoto senza problemi a qualsiasi computer. Non importa se sei un utente privato o.

    Nome: freebsd
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
    Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
    Dimensione del file: 62.15 Megabytes

    Quando si esegue con dispositivi emulati, è necessario installare alcun software aggiuntivo. When running with emulated devices, no additional software is required to be installed. Dispositivi emulati tuttavia non forniscono prestazioni elevate e non possono sfruttare l'infrastruttura di gestione di macchina virtuale avanzato che offre la tecnologia Hyper-V.

    However emulated devices do not provide high performance and cannot leverage the rich virtual machine management infrastructure that the Hyper-V technology offers. LIS è stato aggiunto il kernel Linux e viene aggiornato per le nuove versioni.

    Un'esperienza che castra fin dall'inizio e potrebbe far rinunciare all'installazione. Andate con il comando previsto dal vostro computer tasto DEL, ecc.

    Dovrebbe funzionare. Scordatevi quindi le partizioni estese, almeno che io sappia. Anche le partizioni sono descritte in modo diverso. Per le schede di rete, ethernet è ale0.

    Una volta installati i ports, installarete, seguendo la guida ufficiale FreeBSD server grafico e Desktop manager e altre cose essenziali. Questo metodo è già usuale per chi viene da installazioni linuxiane toste ArchLinux e Gentoo.

    Tuttavia dalla versione Noterete che c'è la tendenza ad esagerare nello spazio SWAP. Con gli HD di oggi non ci saranno problemi ma tenetevi sempre sui 20 giga minimi per tutto il sistema.

    Conviene ZFS? E' sicuramente un filesystem potente ma dalla gestione più complessa. Ha il problema poi di dover essere gestito, in presenza di altri sistemi operativi, con Grub 2 e non sempre è facile settare il boot loader.

    Se avete già un boot loader, magari installato con un'altra distro Linux, tenete quello. Con filesystem ZFS le cose si complicano. Attenzione poi che ZFS tenderà ad occupare tutto lo spazio sul device ed è difficile installarlo su una partizione. Ognuno ha le sue procedure dopo che vede girare al riavvio il sistema.

    Qui segnalo alcune cose che bisogna fare per avere il sistema il più funzionante possibile. Specie se installate FreeBSD, alla fine dell'installazione avrete pochi applicativi pronti all'uso e dovrete aggiungere molti programmi rispetto ad una distro Linux più user-friendly.

    Ecco le principali cose da fare. Installazione dei programmi, ports e filosofia d'utilizzo. Le applicazioni sono gestite in due modi.

    Uno è simile al sistema portage di Gentoo, che infatti lo ha ripreso in parte. Cioè si scaricano i sorgenti e si compilano. Avete sentito bene. Si compilano. Questo significa sistema ottimizzato ma anche tempi lunghi , specie se avete computer non proprio schegge. Questo metodo fa capo ai cosiddetti ports. In genere sarebbe consigliato di ricorrere quanto più possibile alla compilazione. Per svariati motivi, non ultimo per il controllo delle opzioni relativo al software da installare.

    Purtroppo le domande che vengono poste all'atto della compilazione possono essere ostiche, perchè non è facile sapere esattamente quali opzioni scegliere. Empiricamente, è meglio lasciare le scelte di default e aggiungere solo quelle che, per esperienza e a naso ritenete opportuno aggiungere oppure quelle espressamente previste da una guida.

    Tuttavia questa scelta comporta spesso tempi biblici, anche su computer potenti. Diciamo che, con l'adozione del metodo a pacchetti pkgng, è ormai accettabile ricorrere ai pacchetti, velocizzando molto il tutto. Quindi, la prima cosa da fare dopo un'installazione è aggiornare i ports. Il meccanismo gestionale degli applicativi da installare è considerato molto potente dai fans di FreeBSD. Senza dubbio sarà efficace ma ad un utente poco esperto risulta piuttosto macchinoso.

    Poi, questa è una mia considerazione, l'accavallarsi dei metodi si possono usare varie procedure per gli aggiornamenti creano alquanta confusione, disorientando l'utente. E' praticamente impossibile sintetizzare qui tutte le procedure possibili. Qui indico la via che ritengo più facile. Tutti i comandi vanno dati da console e da amministratore. E' tutto scritto chiaramente nella guida ufficiale. Sintetizzo, dare comando:. Tenete presente che il processo potrebbe durare a lungo.

    Non vi spaventate. Ricordatevi che d'ora in poi l'aggiornamento dei ports si farà digitando portsnap fetch update. Se volete inserire una procedura automatizzata di aggiornamento seguite la guida per la configurazione. Dovete essere consapevoli che qualsiasi aggiornamento del sistema potrebbe comportare tempi lunghi, dato che il sistema dovrà ricompilare parecchie cose.

    Ci sono vari tools per l' aggiornamento del software e quindi dovrete per forze fare riferimento alla guida ufficiale per schiarirvi per quanto possibile le idee. Per avere una panoramica delle opzioni leggete questa panoramica di fonte ufficiale oppure qui. Cominciamo col dire che l'uso sia di portmanager che portupgrade è considerato deprecato o obsoleto e, nonostante la comunità abbia qualche dubbio, ufficialmente addirittura portmanager non è più supportato.

    Quindi si riportano solo per informazione. Per usare portupgrade come tool per aggiornare il sistema o singolo software del sistema potete seguire la guida ufficiale qui. Veniamo dunque a portmaster , scelta consigliata. Una volta installato con un comodo pkg install portmaster , questo nuovo tool permette a grandi linee:. Per renderlo compatibile con pkgng il gestionale per i pacchetti vedere la prossima sezione sul comando pkg e pkgng.

    Passiamo ora alle modalità d' installazione dei programmi e relativo aggiornamento. Possibili tre alternative:. Tramite compilazione. Andate dentro la directory e date da root make install clean potrebbe essere usato in alcuni casi il comando make config prima ma solo se sono necessarie le configurazioni. Questo compilerà il tutto, chiedendo magari quali opzioni di compilazione volete.

    In questi casi se non sapete esattamente cosa fare lasciate le scelte di default.

    In alternativa usare il più comodo comando portmaster seguito dalla subdirectory con l'applicativo da installare. Tramite pacchetti binari. Con FreeBSD e derivate di default dalla versione Usando pkgng la gestione di un sistema FreeBSD si è di molto semplificata per l'installazione e l'aggiornamento del software installato, per cui è vivamente raccomandato ai meno esperti.

    Il Wiki ufficiale è QUI. Da leggere accuratamente soprattutto per essere sicuri di avere il file di configurazione che è FreeBSD.

    Se non ci fosse, createlo con quel nome ed inserite queste righe:. Un altro conciso ma efficace tutorial, tranne che per la parte obsoleta relativa alla configurazione , lo potete trovare QUI.

    Inoltre, se non vi funziona ancora con portmaster, disinstallate portmaster e reinstallatelo di nuovo. Dalla versione Con pkg update aggiorna l'elenco pacchetti dai repositories ; pkg upgrade aggiorna tutti i pacchetti alla versione più recente.

    Infine con pkg clean fate una pulizia dei vecchi pacchetti che avete aggiornato e che non vengono rimossi, con aumento considerevole della memoria occupata. Con il comando pkg autoremove disinstallate i pacchetti non più necessari per le dipendenze usare con accortezza.

    Affidarsi a pkgng , ormai consolidato, è consigliato per i meno esperti e per chi non vuole perdere tempo con la compilazione.

    Costruisci e installa usando kerl

    In effetti, usando pkg dopo l'installazione del sistema base, in poco tempo si avrà una FreeBSD uso desktop perfettamente funzionante. Alla fine ridate pkg upgrade e probabilmente potete procedere con lo stesso.

    Per quelli che non amano particolarmente la riga di comando, incredibile a dirsi, FreeBSD ha a disposizione anche una GUI per il package manager e si chiama octopkg. Si installa con 'pkg install octopkg' e poi il suo uso è intuitivo. Si cerca il pacchetto e sono elencati quelli installati in verde o quelli da installare, ecc.

    Verrà creato un pacchetto con estensione. Con il comando pkg è possibile fare update più veloci con i pacchetti binari. Attenzione : è sconsigliato sovrapporre troppo il software installato con pacchetti binari con altro compilato. Le due procedure, alla lunga, se usate insieme possono creare confusione e problemi di dipendenze non facilmente risolvibili. In sostanza usare o l'uno o l'altro dei metodi compilazione o pacchetti binari ed evitare di mischiare installazioni fatte con i binari e con la compilazione.

    Se il sistema va bene e gli applicativi girano, non vi fate prendere troppo la mano ad aggiornare in continuazione. Con portmaster è utile per fare un aggiornamento di tutto dare un comando del genere: portmaster -dBa --delete-packages le opzioni evitano procedure che allungano i tempi. Infine, per le patches della sicurezza è opportuno dare periodicamente freebsd-update fetch e poi freebsd-update install seguito da un reboot del sistema.

    Se qualcosa è andato storto, con freebsd-update rollback si ritorna indietro. Per quest'ultimo aspetto vedi anche la guida ufficiale. Infine un accenno al non indifferente spazio che occupano le directory dedicate alla gestione software. Se si rilevassero problemi di spazio sull'HD provate a pulire e liberare spazio con comandi come portmaster --clean-distfiles oppure pkg clean.

    Adesso che sappiamo più o meno come installare e aggiornare, vediamo i passi successivi da fare. Prima cosa: il server grafico. Ci troveremo di fronte a due possibilità. Non c'è problema. Installazione di FreeBSD. Vi troverete imbarcati nel dover gestire direttamente l'installazione del server grafico e dell'ambiente grafico. Del resto, chi viene da Archlinux è già pronto a questo.

    Quanto segue interessa quindi FreeBSD.

    Installare server grafico e ambiente desktop su FreeBSD. Si da per scontato che avete già installato Xorg scegliendolo tra le opzioni all'atto dell'installazione almeno questo.

    Altrimenti la via più rapida è usare il comodo comando pkg e relativi pacchetti. Una volta installato Xorg, bisogna configurarlo a seconda della vostra scheda video, soprattutto per l'uso del rendering.

    Tutto questo lo farete da terminale. Se avete una scheda nvidia installerete dai ports i driver delle schede. Installate anche nvidia-xconfig e date poi un nvidia-xconfig per creare in automatico il file di configurazione xorg.

    Adeguatamente configurato il 3D viene attivato ed è quindi possibile anche usare compiz su un BSD come spiegato in seguito. Comunque, ormai sotto KDE4, una volta abilitati, si hanno parecchi effetti già presenti in Compiz. Insomma, se non riuscite a far girare Compiz accontentatevi degli effetti KDE4: il cubo ruotante comunque c'e!

    17.1.1 Installazione e configurazione psyBNC

    E poi compiz è un progeto non più supportato. Una volta assicurati con comando da console startx che il server grafico parta, avrete il problema di far girare KDE, Gnome o XFce. Tenete presente che l'installazione tramite compilazione ports , a causa delle numerose dipendenze, richiede molto tempo mentre quella con i pacchetti è ovviamente molto più rapida.

    Alla fine, se non usate un login grafico come spiegato sotto, allora per far partire uno dei due desktop bisogna creare un file nascosto di testo nella propria directory. Dato che non è facilissimo, è meglio usare un login grafico che si interesserà a far partire il server grafico e poi il DE.

    Per farlo conviene usare i pacchetti binari. Installate anche Emerald per i temi grafici con pgk install emerald e pkg install emerald-themes. Per farlo partire seguite queste istruzioni in pratica uno script da lanciare. Ovviamente nell'ambiente DE assegnate lo script nelle applicazioni d'avvio ed il gioco è fatto. Sul file rc. Poiché, nonostante la sua importanza, si trova scarso materiale in giro nella rete per configurarlo, a titolo d'esempio se ne fornisce uno:.

    Una volta che ci si impratichisce nell'uso è molto comodo. La sintassi è abbastanza elementare e la riga d'aggiungere viene in genere suggerita dalle guide o dagli articoli in giro per la rete.

    In questo caso, basta ricopiarli uguali ed inserirli. Qui si evidenzia la presenza, aggiunta in un secondo momento, dell'abilitazione all'avvio del server Apache e di Mysql. Comunque, anche in questo caso, installando PC-BSD è quasi tutto pronto tranne Apache e Mysql , mentre con FreeBSD dovrete aggiungere manualmente parecchie cose ed è quindi utile fare riferimento a questo esempio.

    Anche questo file è piuttosto importante perchè carica moduli e quant'altro, necessari e vitali per molti devices, compresa la scheda audio. A parte quando trovate nelle guide l'apposito accenno ad inserirvi alcuni comandi, ritengo utile riportare anche in questo caso un file di esempio adeguatamente configurato:. Kernel Options. Come si vede, anche in questo caso la sintassi è piuttosto semplice mentre i nomi dei vari moduli rimandano a parecchi supporti necessari in un desktop.

    Anche qui se avete installato TrueOS non dovreste avere problemi a vedere non solo le partizioni del sistema ma anche quelle di Windows ntfs oltrechè FAT32 e poter anche scrivere in quelle ntfs, sempre con le dovute cautele! Tuttavia, FreeBSD ha strani comportamenti nei permessi non sempre facilmente risolvibili.

    Ricordate, a tal proposito, che con la riga vfs. Dato che è supportato anche ntfs-3g si trova sotto il pacchetto o ports fusefs-ntfs , conviene usarlo per le partizioni NTFS. Se per caso non vedete le partizioni Windows o non ci potete scrivere qui riporto alcuni consigli su ntfs-3g.

    Riguarda soprattutto la configurazione in FreeBSD. Utile soprattutto per montare altre partizioni presenti nell'HD, specie se Linux. Se dà errori provate a riavviare direttamente il computer per far caricare il modulo, dopo aver messo in rc. Se questa riga di comando non dovesse funzionare, provate ad usare quest'altra sempre in fstab esempio :. Dare poi un mount -a e vedere se funziona. Se non vedete ancora niente, provate a riavviare il computer.

    Attenzione: agendo manualmente in KDE4 o altri WM potreste non vedere nulla cliccando sull'icone dei dispositivi che vi vengono visualizzati, questo perchè le partizioni non sono montate dal demone HAL. Un discorso a parte meritano le partizioni Linux eventualmente presenti sul vostro Hard disk. Tra cugini, stranamente, le cose sono più complicate che con Windows.

    Intanto, il supporto è in sola lettura con la possibilità di copia. Il supporto dato dal pacchetto ext4-fusefs funziona bene in sola lettura. Nel file fstab per farlo funzionare se non parte inserire la riga che punta all'eseguibile, cioè come esempio:.

    Mi raccomando l'opzione -o ro. Infatti le subpartizioni restano nascoste a Linux , almeno che non usiate i moduli particolari nel kernel per fargliele vedere.

    Sostanzialmente significa che il vostro Linux non riesce a leggere le subpartizioni. In tal caso la questione si fa delicata e non ho una soluzione, almeno finora, a questo problema, anche dopo aver cercato a lungo nella rete.

    Installazione manuale di

    Se qualcuno ha risolto un problema anche analogo, sarebbe gradita una informativa. Qui va inserito un riferimento al fatto che soprattutto in FreeBSD potrebbe capitare che le partizioni sia su HD che in dispositivi USB si possano montare solo da root.

    Per poter provare a montarle come user bisogna:. Piattaforma per l'amministrazione di server remoti che gestiscono grandi database e WebServer.

    Compatto e performante software gratuito che permette di impostare e gestire un proprio server FTP. Il giudizio degli utenti Rate this item: 1. Attendere prego Vedi Editing facilitato.

    Nota: Queste istruzioni presumono che tu abbia familiarità con i programmi a linea di comando. Se stai usando uno dei programmi descritti in Editing facilitato , in caso di problemi nel compilare un file consulta la documentazione di quei programmi.

    Tux the Linux Penguin è stato creato da lewing isc. About automatic language selection.


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