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CONDENSATORE MICROONDE SCARICA

Posted on Author Bagor Posted in Ufficio


    Domanda generica, la scarica va fatta con resistenza/e, si deve conoscere la tensione reale applicata, la capacità del condensatore e i valori. Come Scaricare un Condensatore. I condensatori si trovano in moltissimi dispositivi elettrici e parti di apparecchiature elettroniche. Essi immagazzinano. come faccio a scaricare un condensatore di v capacita' 1uf? viene consigliato di microonde..e se provoco un cortocircuito tra i terminale con un giravite. Il condensatore è un elemento importante del vostro microonde. molta attenzione (nelle istruzioni viene anche riportato come scaricare il condensatore prima.

    Nome: condensatore microonde
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
    Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
    Dimensione del file: 54.83 Megabytes

    By attiliovolpe, September 13, in Forni - Microonde - Cucine. In internet ci sono diversi testi che parlano di gruppi RC con formule e altro, oppure si prendono resistenze di qualche centinaio di kohm e si fanno delle prove empiriche. Alcuni tipi di grossa capacità per alta tensione hanno gia la resistenza incorporata per la scarica, in quel caso si deve rispettare il tempo di scarica. Scusami so come si scarica un condensatore, il problema è specifico nel caso di microonde, parliamo di Volt e credo che il problema è l'isolamento.

    Quindi cercavi uno che abbia autocostruito un puntale con inserita una resistenza, puntale tipo tester con un isolamento di 2Kv Non stiamo parando di condensatori con grosse capacità.

    Ricordo un particolare Nell'interno ho trovato una monetina simile ai nostri centesimi , ma è molto bruciacchiata!! Ho il sospetto che questa monetina abbia innescato l'arco tra il diodo e massa Il microonde ha il timer elettro meccanico , nessuna elettronica nei dintorni! Complimenti al Forum!!

    Bene che hai trovato la monetina, dovresti riuscire a capire sul forno dove abbia toccato proprio cercando eventuali bruciature analoghe. Il magnetron non lo testi per scarica, l'unica e' sostituire il diodo ed il fusibile con ricambi adatti e provare.

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    Quando scarica di solito o ti salta il contatore nei vecchi forni o si spegne il fornetto del tutto quelli nuovi Direi a naso che non e' il tuo caso, almeno per ora. Scritte sul diodo? Il fusibile dove era, speciale o normale? Galanz dovrebbe essere tedesco, su ebay trovi i magnetron Galanz MW Magnetron Se consideri che tutto il forno nuovo costa 47 euro e il magnetron Fusibile speciale - chiuso in un contenitore plastico vicino il condesatore AT - il diodo è RG - cl01 e il fusibile è da 5 kV - 0,7 amp.

    La monetina che ha causato il danno il ragazzotto ha ammesso che la monetina è la sua!! Diodo e fusibile e ritornera' tutto a posto! Non credo sia il magnetron difettoso!! Sara' felice la mamma del ragazzotto che nel microonde si riscaldava i cornetti!! Grazie Lelettrico per il supporto!! Tutto Ok!! Con dei componenti di recupero trovati attaccati ad un altro magnetron ho ripristinato il Tutto!!

    Microonde Scneider perfettamente funzionante!! In seguito, diverse altre aziende entrarono sul mercato: per diverso tempo si trattava di appaltatori del Dipartimento della Difesa , che avevano sviluppato esperienza con i magnetron.

    Negli anni settanta la tecnologia si era evoluta a sufficienza e i prezzi iniziarono a scendere rapidamente. Le microonde, che prima erano relegate ad applicazioni industriali, si diffusero nelle cucine, favorite anche dal crollo dei prezzi dei microprocessori che, incorporati in tutti i forni a microonde, ne semplificavano l'utilizzo. In Italia il forno a microonde inizia a diffondersi piuttosto tardi, anche per via di vari pregiudizi contro questa tecnologia. I forni a microonde in Italia iniziano a essere pubblicizzati negli anni ottanta.

    Tale larga diffusione è stata molto agevolata dall'abbattimento dei costi per i modelli più semplici, dalle varie migliorie e funzioni aggiunte nel tempo ai modelli più evoluti, e dal diminuire dei pregiudizi su questa tecnologia anche grazie a pubblicazioni e trasmissioni televisive. L' acqua , i grassi , e i carboidrati che costituiscono il cibo assorbono l'energia delle microonde in un processo chiamato riscaldamento dielettrico : le molecole sono in generale dipoli elettrici , ovvero hanno una estremità con carica elettrica positiva e un'altra con carica negativa; sono per questo sensibili al campo elettrico alternato , che, cambiando continuamente il suo verso, induce le molecole a modificare ripetutamente la loro orientazione in base alla frequenza del campo.

    Il trasferimento di energia è possibile quando la radiazione ha un'energia pari a quella dei moti di rotazione delle molecole. La camera di cottura è sostanzialmente una gabbia di Faraday che impedisce la fuoriuscita di microonde. Il portello del forno è di vetro per permettere la visione della pietanza all'interno, ma è provvisto di uno strato di rete metallica fine come schermo elettromagnetico.

    Il meccanismo di chiusura del portello prevede appositi interruttori che spengono istantaneamente il magnetron in caso di apertura a forno acceso, evitando la fuoriuscita di microonde. Il magnetron deve essere alimentato con un tensione in corrente continua di diverse migliaia di volt.

    Questa tensione viene prodotta a partire dalla tensione della rete elettrica per mezzo di un trasformatore seguito da un raddrizzatore e da un condensatore. Un relè o un triac accendono e spengono il sistema su comando del microprocessore che gestisce i tempi di funzionamento in base ai parametri impostati con i comandi presenti sul pannello anteriore.

    Sebbene i forni prevedano la regolazione della potenza di cottura, il magnetron viene fatto funzionare sempre a pieno regime per mantenere al massimo l'efficienza. La modulazione della potenza viene ottenuta in modo diverso, regolando il rapporto tra il periodo di accensione e il periodo di spegnimento, secondo una tecnica chiamata modulazione di larghezza di impulso.

    Considerando costante l'energia irradiata dal magnetron, vi è un rapporto di proporzionalità diretta fra la massa da riscaldare e il tempo necessario; questo vuol dire che, a parità di energia usata, se si raddoppia la quantità di cibo inserita nel forno si impiegherà il doppio del tempo per ottenere il riscaldamento voluto, oppure che, a parità di energia e di tempo, il doppio del cibo si scalderà la metà.

    Il principale vantaggio del forno a microonde rispetto ai sistemi di cottura tradizionali risiede nella grande rapidità, dovuta all'efficiente trasferimento di energia. L'energia, infatti, viene inviata direttamente nell'interno del cibo, trasportata dalle microonde, e non è necessario riscaldare l'aria che normalmente scalda anche il contenitore del cibo e le pareti del forno, come avviene in un forno elettrico semplice o in uno a gas.

    È possibile scongelare cibi surgelati in breve tempo e cuocerli immediatamente, mentre il piatto di portata non si riscalda almeno fino a quando il cibo divenuto caldo lo scalda inevitabilmente per contatto. Un altro vantaggio è quello di potervi usare contenitori di plastica usa e getta, purché realizzati con un materiale plastico idoneo, del tutto trasparente alle microonde oltre che, naturalmente, adatto all'uso alimentare.

    Uno svantaggio è invece quello di un riscaldamento non omogeneo ma concentrato in particolari zone che assorbono l'energia delle microonde. Tale problema viene in parte risolto facendo ruotare il piatto su cui si trova il cibo durante la cottura tramite una guida con motorino elettrico. Un buon accorgimento è quello di posizionare la pietanza non al centro del piatto rotante ma da un lato.

    Sostituzione del condensatore del microonde

    Per risolvere questa problematica, alcune aziende hanno dotato alcuni modelli di un sistema a più aperture per far fuoriuscire le microonde, garantendone una distribuzione omogenea in tutto il vano cottura.

    Un limite per i forni di prima generazione, che portava molti cuochi professionisti a considerare il forno a microonde di scarsa utilità, era quello di cuocere a temperatura relativamente bassa, non idonea per i tipici prodotti da forno come torte, arrosti ben dorati e altri cibi che richiedano la reazione di Maillard.

    Questo limite fu superato abbinando alle microonde un sistema a raggi infrarossi grill in grado di dorare la superficie dei cibi e conferire maggiore sapore. Forni di questo tipo sono detti combinati. La combinazione di questi tre modi di riscaldamento garantisce una cottura paragonabile a quella del forno tradizionale. Questi apparecchi di fascia alta, particolarmente versatili, sono in grado quindi di sostituire completamente il forno tradizionale sia per quanto riguarda i risultati di cottura, sia per quanto riguarda i tipi di cibo che vi si possono inserire, mantenendo in tutti i casi ove è possibile l'abbinamento anche i vantaggi e i tempi ridotti tipici della cottura a microonde.

    Forno a microonde

    Alcuni cibi normalmente non possono essere cotti nel microonde, come le uova , che esplodono inevitabilmente se inserite intere.

    L'uovo esplode perché al suo interno la piccola quantità d'acqua contenuta evapora e il vapore, che occupa più spazio del liquido, causa un aumento della pressione interna e provoca quindi la rottura improvvisa del guscio; è per questo motivo che le pietanze "ermeticamente chiuse", come patate e mele , vanno bucherellate con uno stuzzicadenti prima di essere cucinate in un forno a microonde per permetterne la fuoriuscita del vapore durante la cottura.

    Tuttavia la tecnologia ha rimediato al problema delle uova che esplodono, progettando particolari contenitori a doppia camera che, in pratica, realizzano una cottura a vapore: le microonde riscaldano l'acqua nella camera inferiore che sale in forma di vapore nella camera superiore contenente le uova.

    Le onde non possono raggiungere direttamente le uova perché la camera superiore è in metallo e comunica con quella inferiore solo attraverso piccoli fori. Sempre riguardo alla cottura a vapore, alcuni forni di fascia alta dispongono di una vaporiera che permette di cuocere cibi come pesce o verdure abbinando le microonde e il vapore; il forno stesso in base ad un sensore di umidità rileva quando l'acqua della vaporiera grazie alle microonde ha raggiunto l'ebollizione e da quel momento fa partire il timer della cottura a vapore vera e propria del cibo.

    Come per la normale cottura a microonde, questo tipo di cottura permette, in pochissimi minuti, di cuocere senza l'uso di grassi o condimenti e mantenendo gran parte del sapore e delle proprietà naturali dei cibi. Il forno a microonde si presta ottimamente anche per il riscaldamento e la cottura di liquidi, per portare l'acqua all' ebollizione e per scongelare i cibi. Nei forni di migliore qualità un microprocessore permette di impostare il peso dell'alimento per determinare automaticamente il tempo di scongelamento.

    In un forno a microonde non tutta l'energia elettrica assorbita è convertita in microonde. Perdite più piccole sono dovute alla lampadina di illuminazione del forno, al trasformatore di alimentazione, alla ventola di raffreddamento, al motore del piano rotante, e per l'alimentazione dei vari circuiti di controllo.

    Quasi tutto questo calore viene espulso all'esterno come aria calda e non contribuisce alla cottura. Di norma, l'energia a microonde generata dal magnetron viene tutta assorbita dai cibi in cottura. Per questo motivo si deve evitare di accendere il forno a vuoto.


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